Il treno che ha fatto nascere Terre di Sacra
Terre di Sacra, Capalbio 23 Settembre 2026 storia Terre di Sacra
Terre di Sacra, Capalbio 23 Settembre 2026 storia Terre di Sacra
C’è un elemento del paesaggio di Terre di Sacra che più di altri ne racconta la storia: il treno.
La ferrovia Tirrenica corre lungo la Tenuta, tra la terra e il mare, seguendo questo sottile lembo di Maremma. È una linea attiva, percorsa ogni giorno dai treni che collegano Roma e Pisa passando per Capalbio, e durante il giorno capita di sentirli passare.
Per la storia di Terre di Sacra, il treno è molto più di una presenza nel paesaggio.
È da lì che tutto è cominciato.
All’inizio degli anni Venti il Marchese Uberto Resta Pallavicino viaggiava in treno quando, per un guasto, il convoglio fu costretto a fermarsi proprio a Capalbio.
Quello che sembrava un semplice contrattempo cambiò il corso della storia di Terre di Sacra.
Il Marchese scese dal treno e si trovò davanti a una terra ancora selvaggia, difficile, in gran parte paludosa. Un paesaggio che allora poteva sembrare lontano da qualsiasi idea di sviluppo, e nel quale lui, insieme a un gruppo di persone, vide una possibilità.
Nel 1922 nacque così la S.A.C.R.A., Società Anonima Capalbio Redenta Agricola, con un obiettivo che dice molto dello spirito dell’impresa: “redimere la terra”.
Cominciarono le opere di bonifica, poi l’agricoltura, l’allevamento, la cura dei boschi, dei laghi e delle campagne. Poco alla volta, quella terra difficile cambiò volto.
La storia di Terre di Sacra nasce dunque lungo quei binari: da un treno che avrebbe dovuto soltanto ripartire e che invece, quasi per caso, fece incontrare alcune persone con il territorio che sarebbe diventato la loro casa.
Ancora oggi la ferrovia accompagna Terre di Sacra lungo tutto il suo confine.
Terre di Sacra si trova da un solo lato dei binari, tra la ferrovia e il mare: qui si estendono la riserva WWF del Lago di Burano, la campagna coltivata, le vacche maremmane al pascolo e infine la costa. Nella Tenuta si entra attraverso due sottopassaggi, e anche per questo, qui, le automobili sono poche.
Con il tempo la ferrovia è diventata insieme un confine e una forma di protezione. Tiene la Tenuta distinta da ciò che la circonda e aiuta a conservare quella sensazione di spazio aperto, di campagna e di natura che si avverte appena si entra nella proprietà.
Così, pur con Roma e le città della costa a distanza relativamente breve, arrivare a Terre di Sacra dà la sensazione di entrare in un luogo appartato.
Sì, il treno si sente. Durante il giorno può capitare di sentirlo passare più volte, e per chi arriva la prima volta può essere una sorpresa: siamo abituati a immaginare la campagna come un luogo di silenzio assoluto.
Il silenzio di Terre di Sacra è fatto del vento tra gli alberi, degli uccelli, dei rumori della campagna, del mare e, ogni tanto, del passaggio di un treno.
Spesso accade qualcosa di curioso: dopo i primi giorni quel suono diventa familiare, e molti ospiti finiscono per non farci più caso. Forse perché, quando si conosce la storia di questo luogo, il treno comincia ad avere un suono diverso.
Quello che oggi può sembrare un limite ha contribuito, nel tempo, a custodire ciò che rende questo luogo così speciale.
Quando arriviamo in un luogo nuovo vorremmo spesso trovarlo esattamente come lo avevamo immaginato. Alcuni luoghi chiedono di essere conosciuti per quello che sono, e Terre di Sacra è uno di questi.
Il treno fa parte della sua identità quanto il mare, la campagna, i butteri, le vacche maremmane, il vento, il Lago di Burano e la natura che qui si custodisce da oltre un secolo.
Senza quel treno fermo a Capalbio, forse Terre di Sacra non sarebbe mai esistita.
E allora, quando lo sentirete passare, potreste pensare proprio a questo:
a un treno che più di cento anni fa si fermò, e a tutto quello che da quella fermata inattesa è cominciato.
Società Anonima Capalbio Redenta Agricola: la società fondata nel 1922 per “redimere la terra” attraverso la bonifica delle paludi, l’agricoltura e l’allevamento. Oggi il nome è Società Azionaria Capalbio Redenta Agricola S.p.A.
La società venne fondata dal Marchese Resta Pallavicino insieme ad altre 20 famiglie tra cui la famiglia Pirelli, dopo che all’inizio degli anni Venti il treno si fermò per un guasto a Capalbio.
La ferrovia Tirrenica corre lungo tutto il confine della proprietà, che si trova tra i binari e il mare e a cui si accede da due sottopassaggi. I binari sono più vicini alle Ville & Cottage; il Resort & Glamping si trova a circa 800 metri.
La stazione di Capalbio, sulla linea Tirrenica tra Roma e Pisa. Il Resort & Glamping si trova a circa 9 km, 15 minuti in auto. Le Ville & Cottage sono distribuite su oltre 1.000 ettari: a seconda della loro posizione nella Tenuta, distano dalla stazione tra 100 m e 7,8 km. Tutte le indicazioni nella pagina Come arrivare.
La stazione di Capalbio, sulla linea Tirrenica tra Roma e Pisa. Il Resort & Glamping si trova a circa 9 km, 15 minuti in auto. Le Ville & Cottage sono distribuite su oltre 1.000 ettari: a seconda della loro posizione nella Tenuta, distano dalla stazione tra 100 m e 7,8 km. Tutte le indicazioni nella pagina Come arrivare.