Maremma in autunno e inverno: perché scegliere Terre di Sacra
Terre di Sacra, Capalbio 28 Settembre 2026 Maremma in autunno
Terre di Sacra, Capalbio 28 Settembre 2026 Maremma in autunno
C’è una Maremma che si scopre soprattutto quando l’estate finisce.
Quando le spiagge tornano silenziose, la campagna cambia colore e le giornate invitano a ritmi più lenti, il territorio intorno a Terre di Sacra mostra il suo volto più intimo. È la stagione delle passeggiate nella natura, delle tavole con i sapori locali, dei borghi da esplorare senza fretta e delle esperienze su misura.
Per chi cerca un soggiorno lontano dalla folla, tra natura, cultura e cucina, l’autunno e l’inverno sono il momento ideale per scoprire la Maremma.
Nelle settimane dopo l’estate il Resort & Glamping resta aperto fino al 3 novembre e permette di vivere pienamente la Tenuta. Gli ospiti delle Ville & Cottage possono usare anche i servizi del Resort, compresi il Bistrot del Clubhouse, la piscina riscaldata, lo yoga deck e i campi da tennis, pickleball e padel.
Ma è soprattutto il paesaggio a cambiare.
La campagna maremmana si esplora a piedi, in bicicletta o a cavallo, seguendo strade bianche e sentieri in una terra ancora legata all’agricoltura e all’allevamento. È la stagione giusta per rallentare, respirare l’aria della campagna e vivere il territorio senza la frenesia dei mesi estivi.
Anche il mare cambia carattere: le spiagge della costa, quasi deserte, diventano il luogo perfetto per lunghe passeggiate, fotografie e ore di assoluta tranquillità.
All’interno di Terre di Sacra si trova l’Oasi WWF Lago di Burano, la prima Oasi WWF nata in Italia, nel 1967. La riserva comprende circa 410 ettari, a cui si aggiungono altri 600 ettari sottratti all’attività venatoria grazie a un accordo con la proprietà. Oggi è un importante sito di conservazione e ospita oltre 300 specie di uccelli e oltre 500 specie di piante.
L’autunno e l’inverno sono i mesi migliori per il birdwatching. Il lago salmastro, diventa un luogo di sosta e svernamento per molte specie acquatiche, tra cui moriglioni, folaghe e altri uccelli migratori. Il percorso dell’Oasi comprende punti di osservazione, capanni e una torre affacciata sul lago.
Da ottobre a febbraio si possono osservare anche i fenicotteri rosa, che in questi mesi frequentano le zone umide della costa.
Da fine settembre a inizio maggio l’Oasi si visita con una guida WWF, su prenotazione, il sabato, la domenica e nei giorni festivi.
Nel 2027 questo luogo festeggerà i suoi primi 60 anni.
L’autunno è anche la stagione perfetta per avvicinarsi alla cultura gastronomica della Maremma.
Uno degli appuntamenti più interessanti è Gustatus, Il senso del gusto, che ogni anno nel weekend di Ognissanti trasforma il centro storico di Orbetello in un grande percorso dedicato ai prodotti e alle tradizioni del territorio. Nato nel 2006, riunisce produttori, chef, ristoratori e artigiani del gusto, con degustazioni di vino e olio, cucina maremmana e specialità della laguna.
È l’occasione per scoprire una cucina fatta di prodotti semplici e legati al territorio: l’olio extravergine, i vini, la bottarga di Orbetello, il pesce della laguna e piatti della tradizione come l’acquacotta.
La bottarga di Orbetello ha una storia antica e viene ancora prodotta in modo artigianale dal cefalo della laguna.
Per un’esperienza ancora più diretta è possibile organizzare uscite legate alla pesca in laguna, a contatto con la tradizione dei pescatori di Orbetello e con un ecosistema di importanza internazionale.
La stagione più fresca è il momento ideale per dedicarsi con calma alle eccellenze enogastronomiche della Maremma.
Cantine, piccoli produttori, frantoi e aziende agricole possono diventare la meta di una giornata: degustazioni private, visite ai produttori, assaggi di olio nuovo e vini della costa e dell’entroterra.
Tra le denominazioni più rappresentative della zona c’è il Morellino di Scansano, con diverse cantine che propongono visite e degustazioni dedicate al territorio e alla produzione.
Incontrare chi produce ciò che si mangia e si beve è proprio ciò che rende la Maremma adatta a un turismo lento e consapevole.
In autunno e inverno vale la pena dedicare una giornata a Capalbio.
Il borgo medievale, arroccato sulla collina, si esplora seguendo le antiche mura e il camminamento di ronda, da cui la vista spazia sulla campagna fino al mare. Nel centro storico si trovano la Rocca Aldobrandesca e la chiesa di San Nicola, con elementi architettonici e decorativi che raccontano secoli di storia.
Fuori stagione Capalbio diventa raccolto: il momento giusto per passeggiare senza fretta, fermarsi per un pranzo o un aperitivo e scoprire il borgo in tranquillità.
Uno dei vantaggi di venire in Maremma in questo periodo è poter vivere esperienze della campagna sul mare.
Nei mesi più tranquilli anche gli chef privati sono più disponibili: si possono organizzare cene su misura, degustazioni private e momenti gastronomici direttamente in villa o al Resort.
È anche il momento ideale per lezioni private di yoga e Pilates, cooking class, passeggiate a cavallo, tour in bicicletta, tour delle opere di Hypermaremma, visite in cantina e altre attività nella natura.
Forse è questo il motivo più bello per venire a Terre di Sacra in autunno e inverno: scoprire la Maremma con un altro ritmo.
Il paesaggio diventa più silenzioso, la natura più presente, i borghi più raccolti e le esperienze più personali. È una stagione di camminate sulla costa, tramonti sulla laguna, pranzi lunghi, vini locali, cavalli nella campagna e serate davanti al fuoco.
Una Maremma da vivere lentamente, seguendo il ritmo della terra.
Il Resort & Glamping è aperto fino al 2 novembre 2026. Le Ville & Cottage di Tere di Sacra sono prenotabili tutto l’anno.
Dal 22 settembre al 10 maggio le visite sono guidate e su prenotazione, il sabato, la domenica e nei festivi alle 10:00 e alle 14:30. Si possono sempre prenotare visite guidarte private.
Circa 410 ettari, a cui si aggiungono 600 ettari sottratti all’attività venatoria. Ospita oltre 300 specie di uccelli.
Ogni anno nel weekend di Ognissanti, nel centro storico di Orbetello.